sabato 24 marzo 2012

Lo sguardo bandito



Martedi 3 Aprile 2012, ore 18.00
Sala polivalente del Comune di Cutro
Proiezione di sequenze dei film
“Il Vangelo secondo Matteo”,
“Profezia”
“Comizi d’Amore”.
Presentazione del concorso
riservato agli Istituti di Istruzione
Superiore della Provincia di Crotone
per la produzione di cortometraggi
ispirati all’opera di Pasolini in Calabria.
Performance
“Omaggio a Pasolini”
di voce, corpo e musica
a cura di
Rosaria Macrì e Floriana Mungari

Concorso Lo sguardo bandito
Produzione di un cortometraggio
Sui luoghi, persone, memorie,
scritti di Pier Paolo Pasolini e la Calabria
 …"Il paesaggio calabrese si esalta, con i suoi meravigliosi
contrasti naturali, in cui a dolci pendii si contrappongono
violenti sbalzi rocciosi… In Calabria è stato commesso
il più grave dei delitti, di cui non risponderà mai nessuno:
è stata uccisa la speranza pura, quella un po’ anarchica
e infantile, di chi vivendo prima della storia, ha ancora
tutta la storia davanti a sé”
A distanza di oltre quarant’anni
è ancora realistico questo pensiero?

Il concorso è indirizzato agli Istituti superiori della provincia di
Crotone – le adesioni dovranno pervenire prima della chiusura
dell’anno scolastico in corso. Agli Istituti in concorso
saranno forniti materiali e documenti.
Il documentario dovrà essere accompagnato da riflessioni e
didascalie e consegnato entro il mese di novembre del 2012.
Il materiale prodotto sarà esaminato da una giuria di esperti
e studiosi della figura del poeta, scrittore, regista. Tutti i
lavori saranno espressi e proiettati, il più votato riceverà un
premio consistente nella raccolta di libri e scritti di Pasolini,
destinato alla biblioteca scolastica.

Informazioni: linda.monte@libero.it - cell. 333 7432092

sabato 17 marzo 2012

Concorso 'Lettera a un volontario'

Il Festival delle Lettere e la testata VITA insieme, a sostegno del volontariato

L'incontro tra Riccardo Bonacina, presidente e direttore editoriale di VITA, e Marco Corbani, direttore artistico del Festival delle Lettere nel 2010, segna l'inizio di una collaborazione densa di emozione e significato. L'unione è sancita dal lancio di una speciale categoria (fuori concorso) che arricchisce la tradizionale kermesse epistolare: "Lettera a un volontario".
L'invito è, come sempre, quello di impugnare carta e penna e colpire dritti al cuore, questa volta inviando le proprie emozioni e i propri pensieri a un destinatario, "il volontario", che ha un valore sociale ed economico imprescindibile per una società civile. Il Festival delle Lettere mette dunque a servizio del non profit anche il suo valore più grande: la voce dei suoi appassionati scrittori. 
VITA è l'unico settimanale europeo esclusivamente dedicato al racconto sociale,
al volontariato, al non profit. Uno sguardo attento e aggiornato sulla società che incrocia la visione della direzione artistica del Festival delle Lettere, da sempre baluardo di iniziative a sfondo umanitario.
Per partecipare è necessario spedire la lettera entro il 15 settembre 2012 a:
Festival delle Lettere, Via S.G.B. De La Salle 4° - 20132 Milano.
La lettera, rigorosamente scritta a mano, deve essere accompagnata dalla versione dattiloscritta comprensiva dei propri contatti. La lettera vincitrice sarà premiata da Vita in occasione dell'evento conclusivo del Festival domenica 14 ottobre 2012 presso il Teatro Dal Verme di Milano.

Scadenza  15 sett. 2012

PEPPE VOLTARELLI

 
Peppe Voltarelli (Crosia, 26 dicembre 1969) è un cantautore e attore italiano.Dal 1991 al 2006 è stato il cantante de Il Parto delle Nuvole Pesanti. Dal 2007 conduce carriera solista.
Nel 1991 fonda insieme a Franco Catalano, Salvatore De Siena, Massimino Cacciacarne e Amerigo Sirianni Il Parto delle Nuvole Pesanti, band conosciuta in Italia per la sua musica folk-rock sperimentale.
Nel 2007 esce la sua prima fatica da solista dal titolo Distratto ma però. Prodotto artisticamente da Alessandro Finazzo (Finaz) della Bandabardò vede la partecipazione di Roy Paci, Sergio Cammariere, Pau dei Negrita e Giancarlo Cauteruccio.
  • 2007 - Distratto ma però - Komart - Venus
  • 2009 - Duisburg Nantes Praga Il Bootleg Live - MK Records 
  • 2010 - Ultima notte a Malà Strana -  

mercoledì 14 marzo 2012

FIORELLA MANNOIA - Sud

Torno Al Sud (Vuelvo Al Sur)

Torno al sud come si torna sempre all’amore
torno da te con desiderio e con timore
porto il sud come un destino dentro al cuore
sono del sud come il respiro del bandoneon
sogno il sud immensa luna primo dolore
io cerco il sud in ogni sguardo in ogni colore
amo il sud con la sua gente la sua dignità
sento il sud come il tuo corpo nell’intimità
torno al sud come si torna sempre all’amore
torno da te con desiderio e con timore
amo il sud con la sua gente la sua dignità
sento il sud come il tuo corpo nell’intimità
ti amo sud ti amo sud ti amo sud.

Clicca QUI per ascoltarla 

martedì 13 marzo 2012

ERRI DE LUCA - Valore


                                    
                               VALORE 
Considero valore ogni forma di vita, la neve, la fragola, la mosca.
Considero valore il regno minerale, l’assemblea delle stelle.
Considero valore il vino finche’ dura il pasto, un sorriso involontario,
la stanchezza di chi non si e’ risparmiato, due vecchi che si amano.
Considero valore quello che domani non varra’ piu’ niente e quello
che oggi vale ancora poco.
Considero valore tutte le ferite.
Considero valore risparmiare acqua, riparare un paio di scarpe, tacere in tempo,
accorrere a un grido, chiedere permesso prima di sedersi,
provare gratitudine senza ricordare di che .
Considero valore sapere in una stanza dov’e’ il nord, qual’e’ il nome del vento
 che sta asciugando il bucato.
Considero valore il viaggio del vagabondo, la clausura della monaca,
la pazienza del condannato, qualunque colpa sia.
Considero valore l’uso del verbo amare e l’ipotesi che esista un creatore.
Molti di questi valori non ho conosciuto.

Erri De Luca

lunedì 5 marzo 2012

LE RONDINI


Vorrei entrare dentro i fili di una radio
E volare sopra i tetti delle città
Incontrare le espressioni dialettali
Mescolarmi con l'odore del caffè
Fermarmi sul naso dei vecchi mentre leggono i giornali
E con la polvere dei sogni volare e volare
Al fresco delle stelle, anche più in là.

Sogni, tu sogni nel mare dei sogni.

Vorrei girare il cielo come le rondini
E ogni tanto fermarmi qua e là
Aver il nido sotto i tetti al fresco dei portici
E come loro quando è la sera chiudere gli occhi con semplicità.

Vorrei seguire ogni battito del mio cuore
Per capire cosa succede dentro
e cos'è che lo muove
Da dove viene ogni tanto questo strano dolore
Vorrei capire insomma che cos'è l'amore
Dov'è che si prende, dov'è che si dà

Sogni, tu sogni nel cielo dei sogni.

Lucio Dalla

venerdì 2 marzo 2012

CARMINE ABATE - La Collina del Vento


Il Comune di Crotone in collaborazione con l'Università Popolare Mediterranea di Crotone presenta"La collina del vento".  dello scrittore Carmine Abate
“La collina del vento” edito da Mondadori nella collana Scrittori italiani e stranieri, è la saga appassionata e coinvolgente, epica ed eroica di una famiglia che nessuna avversità riesce a piegare, che nessun vento potrà mai domare.”
La presentazione si terrà mercoledì 7 marzo 2012 ore 16.30 - Aula Magna Liceo Ginnasio "Pitagora" di Crotone
Introduce: l'Assessore alla Cultura - Dr. Piero Cotronei,
Presiede il Presidente dell'U.P.MED - Sen. Maurizio Mesoraca;
Coordina e modera il Rettore dell'U.P.MED - Prof. Vittorio Emanuele Esposito.
  
Un'antica citta' sepolta. Una collina che nasconde molti misteri. Una famiglia calabrese che non si arrende alle intimidazioni mafiose. Il nuovo romanzo di Carmine Abate,  in uscita per Mondadori, con il titolo 'La collina del vento' (pp. 264, euro 17.50) per le problematiche che affronta fara' sicuramente discutere. La storia comincia con l'omicidio di due giovani in circostanze misteriose e termina affrontando uno dei temi piu' spinosi del nostro presente, la difesa del territorio, le pale eoliche che spuntano come trifogli giganteschi in ogni angolo della Calabria. Il luogo in cui si svolge gran parte delle vicende e' realissimo e ad un tempo mitico, simbolo di ogni Sud del mondo e affascinante fin dal nome: Rossarco, una leggendaria, enigmatica altura a pochi chilometri dal mar Jonio, dove il vento soffia senza requie, impetuoso, lieve, sconvolgente, come la storia a cui fa da controcanto. Il vento scuote gli olivi secolari e gli arbusti odorosi, ulula nel buio, canta di un antico segreto sepolto e fa danzare le foglie come ricordi dimenticati. Proprio i ricordi condivisi sulla collina del vento costituiscono le radici profonde della famiglia Arcuri, che da generazioni considera il Rossarco non solo luogo sacro delle origini, ma anche simbolo di una terra vitale che non si arrende e tempio all'aria aperta di una dirittura etica forte quanto una fede. Cosi', quando il celebre archeologo trentino Paolo Orsi sale sulla collina alla ricerca della mitica citta' di Krimisa e la campagna di scavi si tinge di giallo, gli Arcuri cominciano a scontrarsi con l'invidia violenta degli uomini, la prepotenza del latifondista locale, le intimidazioni mafiose e la bruciante attualita' dei parchi eolici.
 A quattro anni dal successo de 'Gli anni veloci', Premio Tropea 2009, Carmine Abate conferma il giudizio lungimirante di Vincenzo Consolo che lo aveva definito ''uno scrittore che si distingue per visione civile del mondo, impegno della memoria e originalita' di scrittura''.