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lunedì 12 agosto 2013

ITALIA A PIEDI di MARCELLO FAUCI

Chi sono


Sono nato a Crotone nel 1984.
Nel 2009 ho preso il diploma presso l’ Istituto Superiore di Fotografia e Comunicazione Integrata di Roma.

Vivo a Milano e dal 2010  ad oggi ho collaborato come freelance in ambito editoriale con riviste mensili (Espresso, Repubblica,Private,Witness Journal,XL di Repbblica) realizzando reportage in Italia e all’estero.
www.marcellofauci.

Il progetto

Attraversare tutta la Penisola partendo da Milano, destinazione Crotone, senza utilizzare alcun mezzo di locomozione,fotografando luoghi e persone per costituire un diario di viaggio.
Dormire dove capita, chiedere ospitalità, interessarsi alle persone che si incontrano fortuitamente ed alle esperienze che si vive.

Il Percorso
Partirò il 5 Aprile da Milano puntando verso Sud,
prevedendo una media 30 km al giorno dovrei bussare alla porta di casa di mia madre più o meno dopo 40 giorni…


RIVOLTO AGLI AMICI INCROCIATI TRA MILANO E CROTONE
Quali sono le cose importanti, quelle di cui si ha bisogno per realizzare una mostra e raccontare una storia?
Bisogna individuare un soggetto interessante, trovare uno spazio, un curatore, organizzare la comunicazione, pianificare ogni cosa a cominciare dal budget  per le stampe, le cornici, l’affitto, il catering, gli inviti e non ultimo affinare le tecniche di “pierraggio”  sfoggiando sorrisi credibili durante il vernissage incrociando le dita affinchè qualche collezionasta passi di li’ con la voglia di alleggerire il portafoglio.





Caccuri è uno di quei tanti tesori Calabri che sopravvivono in una regione molte volte nota per gli scempi e le brutture.E’ la mia ultima tappa prima dell’arrivo, che proprio mentre scrivo è già più vicino di ieri.




Non amo il gran finale e così l’ultima tappa è stata uguale alle altre perchè a Crotone ci sono arrivato per vedere cosa succedeva nel mezzo.

lunedì 1 luglio 2013

Avventura


Dal 1969 e per oltre dieci anni, la RAI trasmise circa 80-90 puntate di un programma diventato storico per il contenuto ma anche per le due sigle che tanto sono rimaste impresse nella testa di un intera gerenazione di ragazzini.  In modo più ampio rispetto al documentario ALLA SCOPERTA DEGLI ANIMALI
Avventura era una trasmissione dedicata ai documentari sulla natura o alle imprese di esplorazione in luoghi impervi o sconosciuti, alla scoperta di popoli lontani, ed a culture   diverse. Un vero viaggio intorno al mondo in un palinsesto televisivo che si dimostrava nei confronti di noi ex bambino estremamente didattico ed educativo. Attraverso la visione di quella trasmissione molti giovani si ritrovarono per la prima volta faccia a faccia con l'antica popolazione degli Etruschi, scoprirono l'affascinante figura di Tutankhamon e si spaventarono delle conseguenze della sua maledizione fino ad argomenti più "particolarei" come il deja-vu e  la reincarnazione.
Ma quello che di piu' la trasmissione seppe trasmettere in noi  ragazzi è la voglia di avventura  e la consapevolezza che uno dei valori piu' importanti da conquistare  nella propria vita era quello della :LIBERTA' 


 


Scopo dichiarato della trasmissione era ispirare nei ragazzi il senso dell’avventura, farli sognare, stimolare la loro creatività, sottrarli all’appiattimento culturale e alla omologazione di Carosello e Mago Zurlì. La tecnica narrativa: raccontare un’avventura nel momento in cui accadeva.
Ancora oggi risentendo Salty Dog dei Procol Harum mi sembra di essere tra quelle onde.